Informazioni commerciali +39 0575 05077
  Assistenza telefonica +39 0575 0505
Gestione DNS > DNS: cosa è e cosa permette di gestire > DNS: cosa è e cosa permette di gestire

1.1 DNS: cosa è e cosa permette di gestire

 
GUIDA VALIDA PER:  pacchetti Hosting Windows e Linux Gestione DNS con e senza posta
Dominio con e senza posta SuperSite Easy e Professional

Cosa è

Il DNS permette di assegnare i nodi della rete (host) ad indirizzi IP (in formato IPv4 o IPv6) o ad altri host; permette inoltre di modificare i record che gestiscono la posta e i Name Server. 

 
Quali servizi permettono la gestione del DNS 

È possibile gestire il DNS per i domini associati a: Per dettagli sull'attivazione della funzione di gestione DNS per gli hosting e i siti web visionare quanto riportato in guida.   
 
Non è possibile gestire i DNS per i domini con estensione .fm: in questo caso è necessario aprire una richiesta di assistenza seguendo la guida dedicata.


Quando modificare il DNS 

Il DNS deve essere modificato quando, ad esempio, è necessario:
  • inserire i record di verifica forniti dai motori di ricerca;
  • impostare il puntamento del www del dominio verso l'esterno o verso un server di Aruba; 
  • creare un host aggiuntivo al dominio che punti all'esterno; 
  • configurare il puntamento della posta verso l'esterno o verso i server di Aruba; 
  • configurare un record SPF


Cosa è importante verificare nel DNS

I record DNS necessari per la corretta gestione del dominio sono:

  • i Name Server: indicano dove si trova il dominio e la posta ad esso correlata;  
  • l'host "www" (può essere di tipo A, AAAA, CNAME): per sapere dove si trova il sito web (solo se sono stati impostati i Name Server di Aruba); 
  • l'host "[vuoto]" (può essere di tipo A, AAAA, CNAME): permette il corretto reindirizzamento nel caso in cui l'utente non digiti "www" prima del nome del dominio (solo se sono stati impostati i Name Server di Aruba); 
  • i record MX: per la gestione della posta (solo se sono stati impostati i Name Server di Aruba). 


Quali tipi di record è possibile gestire

La funzionalità di gestione del DNS permette di accedere ad un proprio pannello di gestione (per maggiori dettagli seguire la guida dedicata) per configurare, modificare, copiare o rimuovere le impostazioni relative ai record:
  • RECORD A: associa un nome host ad un indirizzo IPv4 (del tipo: 192.128.35.124); per maggiori dettagli sul record A...
  • RECORD AAAA: associa un nome host ad un indirizzo IPv6 (del tipo 2001:0db8:85a3:08d3:1319:8a2e:0370:7344); per maggiori dettagli sul record AAAA...
  • RECORD CNAME: noto anche come "Alias", perchè alternativo a record A, AAAA o CNAME già esistenti; associa un nome host ad un altro nome host, per esempio: 
    "host.nomedominio.estensione" che punta a: "host.dominioqualsiasi.estensione"
    dove "nomedominio.estensione" è il dominio per il quale è attiva la funzione di gestione del DNS, mentre "dominioqualsiasi.estensione" è un dominio qualsiasi al quale punta; per maggiori dettagli sul record CNAME... 
  • RECORD TXT: mostra le informazioni relative al dominio che possono essere utilizzate per molteplici scopi tra cui verificare la proprietà del dominio stesso o garantire la sicurezza delle email: può infatti indicare tramite i dati SPF quali sono gli host autorizzati ad inviare la posta dalle caselle @nomedominio.estensione (dove nomedominio.estensione è il nome del dominio per il quale si gestisce il DNS); per maggiori dettagli sul record TXT...
  • RECORD MX: gestisce il puntamento della posta; per maggiori dettagli sul record MX...
  • RECORD SRV: identifica quali servizi vengono offerti per il dominio: per ogni servizio vengono indicate alcune informazioni, come ad esempio il nome del server, la porta ed il tipo di protocollo relativi ad un servizio; per maggiori dettagli sul record SRV...
   È inoltre possibile gestire:  
Il pannello di gestione DNS non supporta i record di tipo DNSSEC
Tuttavia in caso di domini con estensione diversa da .it e con Name Server diversi da quelli di Aruba è possibile eccezionalmente impostare, presso le Authority competenti, il record DNSSEC.
In alternativa al DNSSEC, è possibile attivare il Certificato SSL per verificare l'identità ed autenticità del sito web al quale è collegato e trasmettere informazioni in modo sicuro e protetto.
 
La tua opinione è importante per noi!
 

Non hai trovato quello che cerchi?

Contatta i nostri esperti, sono a tua disposizione.